Esagerare con l’alcol porta sempre a guai e lui è finito dietro le sbarre. Ma a farlo finire in galera non è un’accusa di ubriachezza molesta: il signor Harold Shrier, un 49enne americano, dovrà rispondere di crudeltà sugli animali. La sua colpa è quella di aver fatto bere vodka al proprio cagnolino, un volpino di Pomerania che per questa bravata ha rischiato di morire. Ma negli Usa le leggi contro la violenza sugli animali sono prese in seria considerazione e così quando la polizia lo ha fermato e ha capito quello che era successo, per lui si sono subito aperte le porte del carcere di Helena, città del Montana teatro di tutta la vicenda. L’uomo è stato rinchiuso con un addebito pesante e una richiesta di cauzione di ben 30 mila dollari.

COSTRETTO A BERE – Secondo quanto ha raccontato il quotidiano locale, l’Independent Record, l’episodio risale allo scorso primo marzo. Attorno alle 23,30 la polizia del dipartimento di East Helena ha risposto ad una chiamata che segnalava una sospetta intossicazione di un cane in un bar della città. Al loro arrivo gli agenti hanno trovato il piccolo Arly, un batuffolo di meno di dieci kg di peso, in evidente stato di malessere: non riusciva a reggersi sulle zampe, faticava a muoversi in linea retta, continuava a cadere. Il cane, secondo il racconto di alcuni testimoni, è stato costretto a bere all’esterno del locale un bicchiere di vodka da un bicchiere di plastica.

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April 5, 2012 at 2:19 pm by admin
Category: mondo