Decine di cani mal tenuti, legati a catene corte, nonché privi di adeguati ripari, sono stati trovati in rustici e cascinali delle valli bresciane dagli agenti zoofili della Lipu, coordinati dall’ispettore Piergiorgio Candela. L’azione delle guardie ha avuto come conseguenza una diffida ai proprietari dei cani.
Nel contempo, controllando le zone in cui persiste la piaga dell’uccellagione stagionale con l’uso delle trappole ad archetto e tagliole che provocano la straziante morte di piccoli uccelli insettivori migratori, in gran parte pettirossi, gli agenti hanno individuato e rimosso oltre due quintali di trappole tra archetti e tagliole in acciaio con un centinaio di pettirossi ed altri uccellini morenti, nonché gabbie-trappola di varie dimensioni per la cattura di mammiferi.
Sono state inoltre rimosse reti per uccellagione per una lunghezza di circa mille metri, con innumerevoli uccelli morti per strozzamento. In diversi casi trappole e reti erano poste in bella vista accanto a pollai e in orti, giardini adiacenti rustici e villette nonché nei boschi a ridosso dei valichi.

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January 27, 2012 at 8:42 am by admin
Category: italia