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Bucarest - ore 20.15 del 15 agosto
Una volta rieletto, Basescu ha mantenuto le promesse della sua campagna
elettorale. Ha incrementato il numero di accalappiacani e di auto per le
catture. Non solo: improvvisamente sono apparsi di nuovo i bocconi
avvelenati, gli stessi del 2001...ne parlano alcune tv nazionali, mostrando
le immagini dei cani ancora agonizzanti dopo 3 giorni di lenta emorraggia.
Il veleno rompe a poco a poco tutti i vasi, fino a quando il cane, stremato,
non puo' piu' muoversi. Ovviamente non sfuggono alla mattanza quelli di
proprieta'.
Ho pedinato, con due filmakers, alcuni accalappiacani al lavoro. Ho pianto,
chiusa in macchina, assistendo alla freddezza della vecchia signora che
indicava loro il nascondiglio del cane, sotto un auto. Non e' potuto
sfuggire ai due lacci che, da due lati opposti, gli si sono stretti intorno
alla gola e che lo hanno sollevato gettandolo nella camionetta.
Le immagini verranno presto trasmesse dai Rai News 24. Raccontero', in
un'intervista di 5 minuti, che qui vengono siringati 75 cani al giorno
(circa 1500 al mese, troppo pochi per il Sindaco, che non e' soddisfatto);
diro' che gli accalappiacani lavorano anche di notte, per agire indisturbati
senza che i protettori dei cani interferiscano nelle catture (li ho visti
con i miei occhi). Diro' alla Rai che mentre si continua ad uccidere a
questi ritmi e a minacciare con multe di 500 euro chi riscatta dal canile un
cane e lo libera di nuovo in strada, non si sta facendo nessuna campagna di
educazione per spiegare alla gente che la sterilizzaizone e' l'unica
soluzione plausibile e scientificamente efficace. Spieghero' che non sono
solo ottusi e crudeli i politici rumeni che governano Bucarest, ma anche
quelli eletti da noi che siedono al parlamento Europeo e che inviano
miliardi di euro per rifare gli argini dei fiumi, le strade, le fogne, e non
riservano nemmeno un centesimo per i diritti degli animali, neppure un euro
per una campagna di sterilizzazione che risolverebbe, nel medio-lungo
periodo, il dramma del randagismo.
All'impotenza che provo di fronte a questo scempio, oramai sempre lo stesso
da 3 anni e che ha gia' fatto un numero incalcolabile di vittime, rispondo
lavorando sempre piu' intensamente a Cernavoda e Medgidia. Dopo aver
licenziato un veterinario rumeno ladro e disonesto, sto vivendo un periodo
di grazia con i volontari italiani (7 al momento), che stanno facendo un
lavoro straordinario. Giovedi' arriveranno 5 inglesi e 2 veterinarie
tedesche. E' vero, le emergenze sono continue e le frizioni con la
popolazione all'ordine del giorno, ma la tregua resiste e nelle due citta' i
cani sono protetti per lo meno dalla mano delle istituzioni. Quello che poi
la gente e' in grado di fare e' un'altra storia....ma per cambiare questo ci
vorranno i decenni, e forse neppure vedro', io, Sara Turetta, i frutti di un
cambiamento di mentalita'.
Sara T.
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