La LAV commenta con grande preoccupazione la notizia di uno studio eseguito dai ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanità su 983 campioni di sangue prelevati da addetti al settore avicolo di regioni del Nord Italia, interessate da epizoozie di influenza aviaria, che conferma come alcuni sottotipi del virus dell'influenza aviaria a bassa patogenicità siano in grado di infettare l'uomo.