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RACCAPRICCIANTI MALTRATTAMENTI IN TV, ITALIANI INORRIDITI.
L'ENPA: "STOP A BEAR GRYLLS"


In onda l'ennesima serie "real tv" con maltrattamenti agli animali, l'Enpa diffida Italia Uno e Discovery Chennel. Bear Grylls: in inglese il suo nome significa "Orso" ma nel personaggio non nulla c'è abbia a che fare con l'animalismo. "Protagonista" di due serie televisive, "Wild, Oltrenatura" e "Ultimo Sopravvisuto" - trasmesse, rispettivamente, da Italia Uno e Discovery Channel - Bear Grylls trascorre il suo tempo cimentandosi con improbabili avventure estreme, nel corso delle quali non si fa scrupolo di uccidere alcuni animali inermi che incontra lungo il suo "cammino". Ora una colonia di chirotteri, fumigata nel suo rifugio e massacrata con una "racchetta" improvvisata; ora un povero varano, scaraventato contro un albero e sgozzato davanti alle telecamere. Nè manca un episodio in cui questo personaggio, per dare prova di ardimento e sagacia, sviscera la carcassa di un dromedario per poi utilizzarla come riparo notturno. Ovviamente l'intera operazione è seguita dall'operatore video, al quale Bear Grylls esibisce gli organi del povero animale con compiaciuto, morboso sadismo. L'obiettivo del programma è evidente: soddisfare le presunte pulsioni voyeuristiche degli spettatori. Che, almeno in Italia, sono rimasti letteralmente inorriditi da queste inutili performance. "Negli ultimi giorni tantissimi italiani ci hanno contattato esprimendo il loro disgusto per le immagini trasmesse", spiega l'Enpa che aggiunge: "Quasi tutti non hanno sopportato il raccapriccio e hanno immediatamente cambiato canale". Ma c'è un'ulteriore aggravante. Come se non bastassero l'orrore, la violenza gratuita e la violazione delle norme italiane, i due network televisivi hanno scelto di trasmettere i due programmi in una fascia d'ascolto frequentata anche dai bambini, dimostrando così di non avere alcuna considerazione per la loro affetività, il loro equilibrio psicologico e la loro serenità emotiva". "Chiediamo a Italia Uno e a Discovery Channel di cancellare immediatamente Bear Grylls dal piccolo schermo - aggiunge l'Enpa -. Se ciò non dovesse accadere, percorreremo tutte le vie previste dalla legge per ottenere la sospensione delle trasmissioni, e la dignità degli animali e tutelare così la sensibilità degli spettatori italiani"
FRASE DEL GIORNO

"L'amore per un cane
dona grande forza all'uomo"

(Seneca)
 

Ultimo minuto
Cani senza padrone, la carica dei 600 mila (Corriere.it)


Sono in tanti, contarli è impossibile. Sono sparsi in tutta la penisola, riuniti in associazioni non profit piccole o grandi oppure semplici privati che ogni giorno operano per proteggere, sterilizzare, curare, portare a passeggio e trovare casa al silenzioso esercito dei cani senza padrone. Nel nostro Paese quest'ultimo ammonta, stando ai dati forniti dalle Regioni al Ministero del Welfare, a 600mila, 450mila dei quali vivono in stato di abbandono in strada, soprattutto al Sud. Senza i volontari, che molto spesso spendono di tasca propria per cure veterinarie e cibo, il problema randagismo sarebbe assai più grave, con conseguenze pesanti per la sicurezza delle persone, vedi fenomeno dei cani vaganti nel Mezzogiorno, e per le tasche degli italiani. Perché è con i soldi delle nostre tasse che i comuni, per legge proprietari dei cani senza padrone, mantengono questi ultimi dopo che nel 1991 fu approvata la legge 281 che vieta la soppressione degli animali accalappiati.
 
L'angolo delle adozioni / Cuccioli persi e ritrovati
 

Adotta un cane - Apri il tuo cuore


I cani presentati in questa galleria fotografica [molti di loro provengono dai sequestri effettuati dalle Forze dell'ordine in seguito ad azioni legali LAV] hanno bisogno di una casa.

Dopo un percorso di recupero fisico e psico-comportamentale sono pronti per essere adottati.

Prenditi cura di uno di loro, regalandogli una nuova vita e accogliendolo nella tua famiglia.

Apri il tuo cuore.

E' semplice, inviaci i tuoi recapiti compilando il Modulo di richiesta adozione. Verrai contattato dal nostro Settore Adozioni che insieme a te valuterà il cane più adatto alla tua famiglia.

Se non puoi accogliere uno di questi cani nella tua casa, prenditi cura di lui con l'adozione a distanza. Potrai essergli accanto giorno dopo giorno, aiutandoci a garantirgli tutto ciò di cui ha bisogno.

Puoi aiutarci anche con una una donazione.
Anche un piccolo contributo può fare la differenza!
Dona on line il modo più semplice e veloce.
Oppure scegli tre le altre modalità di versamento.
Per scoprire quali sono clicca qui.
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Solo il calore e l'affetto di una famiglia potrà garantire a questi cani le attenzioni e le cure che sono state loro negate.
Apri il tuo cuore.
Accogli uno di loro nella tua famiglia!

 
     ITALIA
 
Incidenti con animali: ecco gli importanti cambiamenti


Il diritto-dovere di soccorrere gli animali feriti, l'obbligo di fermarsi e assicurare un pronto intervento in caso di incidente, il riconoscimento dello "stato di necessità" per il trasporto di un animale in gravi condizioni, l'equiparazione dei mezzi di soccorso veterinari e di vigilanza zoofila a quelli di ambulanze, Vigili del Fuoco e Polizie. La riforma del Codice della Strada, approvata ieri in via definitiva dal Senato e Legge fra qualche giorno, riconosce per la prima volta gli animali come "esseri senzienti", principio in vigore dal gennaio scorso con il Trattato dell'Unione Europea.

Gli emendamenti proposti dalla LAV nel corso dell'iter parlamentare, sostenuti dai deputati e senatori dell'Intergruppo Parlamentare Animali come i Pdl Giammanco, Ceccacci Rubino, Repetti, Mancuso, il relatore Cicolani e i Pd Amati, Filippi, Sarubbi, sono confluiti nell'articolo 31 che modifica e integra gli articoli 177 e 189 della Legge 285 del 1992.

"Chi si occupa della cura urgente di un animale non è più un cittadino di serie B, non potrà subire sanzioni pecuniarie e ritiro della patente così come chi interviene per il soccorso di un ferito umano e ciò è anche un elemento di sicurezza stradale per tutti - ha detto Gianluca Felicetti, Presidente della LAV - la tutela degli animali acquisisce nei fatti un nuovo tassello per il suo riconoscimento non solo a parole, un significativo passo in avanti che equipara anche i mezzi delle Guardie zoofile a quelli delle Polizie locali e nazionali".

"L'approvazione delle due nuove norme del Codice della Strada è, per certi versi, un'evoluzione rivoluzionaria in senso generale nel campo della disciplina giuridica sulla tutela degli animali, che va oltre il contesto specifico di tale Codice e proietta nuove basi di principio importanti anche oltre i confini di tale norma - ha dichiarato Maurizio Santoloci, Magistrato e Direttore dell'Ufficio Legale LAV - Infatti, da un lato si ricollega nuova dignità operativa e funzionale anche al mondo delle guardie zoofile volontarie, fino ad oggi mortificato da continui atteggiamenti riduttivi e limitativi, dall'altro si introduce un concetto di "stato di necessità" per il soccorso animale fino ad oggi negato da più fonti e che rappresenta un ulteriore e decisivo passo avanti per una legislazione a tutela diretta degli animali in quanto esseri viventi e senzienti; infine il dovere di soccorso è il corollario di chiusura di questa profonda innovazione che crea una novità di civiltà giuridica veramente di svolta in questo settore, impensabile fino a pochi anni fa".

La LAV ha quindi apposto all'ambulanza veterinaria "Pet soccorso" di Roma, il primo lampeggiante blu con sirena che gli permetterà di avere via libera dagli agenti del traffico e dagli automobilisti.

Colui che, responsabile di un incidente, non si fermerà o non si adopererà per assicurare un tempestivo soccorso agli animali coinvolti, rischierà una sanzione amministrativa da 389 a 1559 euro. Se si è comunque coinvolti in un incidente e non si chiama aiuto per gli animali coinvolti si rischia la sanzione amministrativa da 78 a 311 euro.

Lo "stato di necessità" per il trasporto di un animale in gravi condizioni, finora raramente riconosciuto nei contenziosi per violazione del Codice della strada, potrà trovare finalmente applicazione.
      MONDO
 
I grandi fotografi: Paul Nicklen


 
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